RISPOSTA SCRITTA ALL’ INTERROGAZIONE SULL’ANTENNA DI VIA TICINO A San Cesareo


Si pubblica di seguito risposta scritta del Sindaco Alessandra Sabelli all’interrogazione di Uniti per San Cesareo sull’ installazione di una Stazione Radio Base per la rete di telefonia mobile in località Via Ticino, San Cesareo.

Al Consigliere M. Mattogno
Al Gruppo Consiliare Uniti per san Cesareo

Risposta scritta all’interrogazione su installazione Stazione Radio Base per rete telefonia mobile in località Via Ticino, San Cesareo

In relazione alle richieste contenute sull’interrogazione in oggetto, il Sindaco e/o l’ Amministrazione Comunale risponde come di seguito specificato:

1)rispetto al punto 1 dell’interrogazione: Il sindaco intervistato sul momento dalla testata giornalistica “Castelli Romani” sull’installazione è stata fraintesa nell’affermazione riportata dalla giornalista in quanto bisogna precisare che le istanze volte all’installazione di Antenne per la telefonia 5 g sul territorio comunale vengono presentate allo Sportello Unico per le Attività Produttive, così come tutte le procedure amministrative di tipo autorizzatorio inerenti attività economiche – commerciali, e sono di competenza del dirigente/responsabile del servizio; per tanto le stesse inviate, in forma digitale/telematica, non sono trasmesse al Sindaco che istituzionalmente non ha alcuna competenza gestionale in merito.

2) rispetto al punto 2 dell’interrogazione: il Sindaco appresa la notizia, per accertarsi della situazione ha richiesto tutta la documentazione relativa all’autorizzazione dell’installazione che congiuntamente al responsabile del Settore Edilizia Privata ne accertava la correttezza e completezza presentata dalla Iliad Italia SPA.

3) Rispetto al punto 3 dell’interrogazione: Iliad Italia SPA è il 4° operatore di telefonia mobile in Italia che è titolare di frequenze per la telefonia mobile assegnate dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) tramite un asta pubblica nazionale , sia per frequenze relative alla tecnologia attuale come 4G-LTE, che per frequenze del 5G. Attualmente la nuova tecnologia 5G, che sfrutterà dapprima frequenze da 3.6-3.8 GHz, per finire con quelle da 700 MHz (per intenderci quelle delle TV), è in fase di pianificazione e solo nel 2022 verranno assegnate definitivamente agli operatori telefonici che hanno già acquisito il diritto di utilizzo delle stesse, avviando così il processo di sviluppo delle infrastrutture di TLC.

Inoltre gli operatori TLC assegnatari di tali frequenze (non ancora utilizzate) possono presentare istanza, contestualmente all’iter autorizzativo delle SRB di 4° generazione, per l’autorizzazione per tali frequenze agli enti competenti (SUAP e ARPA).

Inoltre, come comunicato e/o chiarito, ai Sindaci e ai Segretari Comunali dei Comuni della Città Metropolitana di Roma Capiale, dalla Prefettura di Roma con nota prot. N. 0365322 del 22/10/2020 avente ad oggetto: ordinanze Sindacali adottate ex art. 50 e54 del Tuoel di divieto di sperimentazione e/o installazione della rete 5 G, precisa che “tali reti radiomobili sono opere di pubblica utilità e forniscono un servizio pubblico essenziale,

Comune di San Cesareo Prot. partenza n. 0025327 del 09-12-2020 Cat. 1 Cl. 1 S.c.1

da intendersi anche con riferimento ai servizi digitali evoluti di comunicazione elettronica, che vieppiù nel corrente periodo di emergenza sanitaria, hanno assunto una valenza strategica.” (cit. Contestuale).

Tale nota , inoltre, sancisce , in ossequio alla giurisprudenza consolidata, per un verso l’illegitimità di un divieto generalizzato di installazioni delle reti e dall’altro l’impossibilità di adottare ordinanze contingibili ed urgenti in una materia di competenza esclusiva dello stato. La valutazione dei rischi connessi all’esposizione da impianti di telecomunicazioni è rimessa esclusivamente all’ARPA, sia come organo deputato al rilascio del parere ante installazione ed attivazione della SRB, sia quale soggetto deputato al monitoraggio del rispetto dei relativi limiti prestabiliti dallo stato.

Inoltre, un eventuale provvedimento di sospensione dei lavori e di attivazione dell’impianto , alla luce di quanto esposto sopra, esporrebbe l’ente al rischio delle spese legali di soccombenza a fronte di una sentenza di rigetto del TAR, a favore dell’operatore ILIAD.

D’altra parte, tuttavia, ogni grande processo di innovazione comporta cautela e regole: uno sviluppo senza regole, pianificazione e monitoraggio può arrecare in astratto anche danni ad alcuni tra i più importanti interessi dei cittadini come quello alla tutela della salute, del paesaggio, del verde pubblico, dei beni culturali, storici e monumentali, e dell’ordine pubblico.

Pertanto, è interesse di questa Amministrazione, dotarsi degli strumenti migliori che contemperino le esigenze di copertura con quelle dei cittadini e del territorio, che regolino, monitorino e gestiscano sin dall’inizio l’attività di sviluppo locale dei singoli operatori, questi strumenti sono: il Regolamento comunale e il Piano Antenne di solito aventi durata triennale per permettere una periodica revisione degli obiettivi e dello stato di implementazione della rete.

Dotandosi di tali strumenti il comune consegue alcuni risultati vantaggiosi come: minimizzazione del rischio di esposizione della popolazione alle fonti di inquinamento elettromagnetico, disciplina territoriale di sviluppo sicuro, coerente e ordinato delle infrastrutture di TLC, gestione attiva e consapevole del progresso della rete, controllo e regolamentazione dell’azione degli operatori telefonici, incremento degli introiti comunali per l’allocazione di antenne preferibilmente su luogo pubblico, sempre ai sensi del regolamento e del piano, nuovi servizi, maggiore attrattività per le imprese ed incremento delle opportunità di lavoro e di business.

4) rispetto al punto 4 dell’interrogazione: la misurazione preventiva di ARPA LAZIO per l’installazione in oggetto è stata rilasciata in sede di istanza dell’iter autorizzativo presso il SUAP del Comune di San Cesareo.

E’ intenzione di codesta Amministrazione richiedere formalmente (o concordare) all’ARPA LAZIO, misurazioni di controllo dei valori elettromagnetici con frequenza inferiore a quella prevista dalla legge di riferimento, al fine di garantire il rispetto dei limiti di legge in punto di emissioni elettromagnetiche (6V/m) a tutela della salute dei cittadini.

Il Sindaco Il Consigliere
F.to Alessandra Sabelli F.to Annalisa Benincasa

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