Comune di San Cesareo: ultimi “cambiamenti”


Nominato dal sindaco Alessandra Sabelli un addetto al suo ufficio di staff.
La nuova unità non avrà funzioni di gestione, come gli altri impiegati ma di mero supporto alle funzioni del sindaco.
Il costo: 60.000 euro di denaro pubblico in quattro anni.
Nulla contro la persona o la liceità della decisione, ma era davvero necessario?
Il sindaco Sabelli non avrebbe potuto destinare la cifra ad altre attività più utili per la collettività tutta, facendosi coadiuvare, al pari dei predecessori, dai suoi assessori e dal più che adeguato personale già in carica presso la segreteria?
Una nomina legittima? Sicuramente si. Esattamente come l’aumento delle indennità agli amministratori effettuato un anno fa che è andato ad incrementare i costi della politica sancesarese.
Un’iniziativa utile ed opportuna? Probabilmente no! Ancora una volta, ciò che si può fare non coincide esattamente con ciò che è utile fare nell’interesse della collettività.
Tutto possibile e lecito per carità ma che non ci vengano più a dire che non ci sono soldi per risolvere i problemi quotidiani, perché a quanto pare per altre situazioni i soldi si trovano!