RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 OTTOBRE 2019


Durante il Consiglio comunale del 22 ottobre 2019, oltre ad aver sollecitato l’amministrazione ad intervenire urgentemente sulla messa in sicurezza dell’architrave della porta d’ingresso della biblioteca ormai chiusa per questo motivo da 4 mesi, abbiamo presentato una mozione e un’ interrogazione che riportiamo in sintesi.

La mozione impegna il Sindaco a dare attuazione alle disposizioni contenute nella legge n. 10 del 14 gennaio 2013 facendosi promotore, del progetto “UN ALBERO PER OGNI BAMBINO NATO O ADOTTATO” ed in particolare a:

  1. individuare con l’ausilio degli uffici tecnici le aree pubbliche in cui procedere alla piantumazione degli alberi;
  2. istituire il bilancio arboreo del Comune per il censimento e per la classificazione degli alberi piantati;
  3. a coordinarsi con la Regione Lazio al fine di acquisire anche gratuitamente alberi e arbusti autoctoni nell’ambito della recente iniziativa promossa dallo stesso Ente, denominata “Ossigeno”
  4. celebrare il 21 novembre di ogni anno la Giornata Nazionale dell’Albero anche attraverso iniziative con le scuole del territorio

Si tratta di un tema drammaticamente attuale se si pensa a quanto accaduto in Amazzonia con migliaia di ettari di foresta devastati dalle fiamme. Uno dei “polmoni verdi” del nostro pianeta, che da solo produce il 20% dell’ossigeno presente nella nostra atmosfera, andato in fumo. Una catastrofe naturale che non riguarda solo il Brasile, ma che ci coinvolge tutti da vicino. Simile sorte è capitata in estate anche al Parco Regionale dei Castelli Romani, confinante con il nostro territorio, dove diversi incendi hanno compromesso le varietà e la numerosità delle specie arboree esistenti sul proprio territorio.

L’interrogazione a risposta scritta, e a firma dei consiglieri Mattogno,Tufi e Scacco, riguarda invece la recente delibera di giunta (n.151 del 14/10/2019) con la quale è stato istituito il MERCATO CONTADINO AGROALIMENTARE.

Premesso che il nostro Gruppo Consiliare condivide l’iniziativa tesa a valorizzare l’idea di un’agricoltura e di un mercato che permettano il rapporto immediato tra produttori e consumatori e che soprattutto riducano il più possibile la distanza tra luogo di produzione e di consumo.
Con l’interrogazione abbiamo chiesto di ritirare la delibera di Giunta comunale n. 151 del 14/10/2019 in quanto la materia è di competenza consiliare come, peraltro, ribadito anche dal vigente regolamento approvato con delibera di Consiglio comunale n. 9 del 23/2/2018, che all’articolo 43 prevede che l’istituzione di mercati speciali debba avvenire con delibera di Consiglio comunale, rappresentando essa una deroga all’attuale pianificazione del commercio.
Contestualmente abbiamo chiesto di portare, a stretto giro, la proposta all’esame del Consiglio comunale da cui il provvedimento uscirebbe senz’altro migliorato con il contributo di tutti.
Privare il Consiglio del diritto di discutere ed approvare un argomento che interessa tutta la cittadinanza determinerebbe, oltre che la permanenza di un atto illegittimo (la delibera di Giunta), un vero e proprio svilimento del ruolo dell’organo consiliare in cui è rappresentata tutta la nostra città.

In aggiunta a quanto sopra, entrando nel merito dell’iniziativa abbiamo anche chiesto:

  1. come mai si sia dato inizio all’iniziativa già domenica scorsa senza la preventiva approvazione dell’apposito disciplinare/regolamento concernente le modalità di svolgimento, gestione e controllo del Mercato Contadino nel rispetto di quanto stabilito anche dal Decreto 20 11 2007 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. (Art 4 c 3); senza il quale il Comune non ha possibilità di effettuare un serio controllo sul rispetto delle regole inerenti il commercio ed igienico sanitarie.
  2. Nella delibera inoltre (come pure sui post informativi e pubblicitari dell’iniziativa) si parla di Mercatino Filiera Corta a Km 0, lasciando presupporre che l’iniziativa sia atta a favorire le aziende agricole locali, mentre in realtà possono partecipare anche aziende fino a 70 km, dunque facendo venir meno sia il principio del km 0, sia quello di favorire le aziende locali che a ns. avviso dovrebbero avere una quota riservata.
  3. Sempre nella delibera si fa riferimento all’ associazione promotrice denominata “Mercatino dei prodotti nostrani “, neocostituita il 2 luglio 2019, qualificandola come associazione con sede in San Cesareo, mentre dallo Statuto la stessa risulta avere sede in Roma. Non essendo, quindi, un’associazione locale, non si comprende per quale motivo l’iniziativa sia stata affidata direttamente a codesta associazione, che parrebbe l’unica ad aver presentato una proposta, e si richiede di sapere se sono state verificate le disponibilità di altre associazioni che avrebbero potuto presentare anche progetti migliorativi.
  4. Si chiede inoltre a chi siano demandate le operazioni di pulizia dei luoghi e su chi gravino economicamente.