BILANCIO PREVENTIVO 2019: PERCHE’ ABBIAMO VOTATO NO


Come gruppo consiliare Uniti per San Cesareo abbiamo presentato degli emendamenti alla proposta di bilancio, i più rilevanti dei quali riguardavano :

  1. La riduzione delle tariffe applicate alle associazioni culturali e sportive che utilizzano gli impianti comunali in quanto a nostro avviso sono esose rispetto all’utilizzo e rispetto all’interesse pubblico perseguito. Nonostante l’emendamento aveva i pareri favorevoli dei capi settore non è stato approvato.
  2. Acquisto immediato di nuove telecamere da posizionare nei punti sensibili del paese. Istituzione di una pattuglia di vigilanza notturna per il controllo sui beni comunali e su tutto il territorio per scoraggiare fenomeni di vandalismo ed effrazione in abitazioni. Sostegno al progetto Sicurezza Urbana Partecipata e Cotrollo Ambientale. Anche qui, nonostante i pareri economici e tecnici favorevoli, tutto respinto.
  3. Sono stati presentati anche tutta una serie di proposte che riguardano i lavori pubblici, da nuovi tratti e completamento di quelli iniziati di impianti di pubblica illuminazione e di rete fognante presso aree esterne al paese. Anche questi respinti dalla maggioranza con motivazioni varie tra cui la mancanza di progetti di fattibilità economica (che a noi invece risultano esserci e invece risultano non trovati),con provvista fondi reperibile da organi sovracomunali come per altri progetti inseriti a valere 2020-21.
  4. Abbiamo proposto la predisposizione di un concorso di idee per l’edificio ex Cotral, anche questo respinto perché in questo caso abbiamo previsto troppo poco, solo 4.000 euro.
  5. Abbiamo proposto anche la realizzazione di una pista ciclabile tratto San Cesareo-Colonna-Montecompatri perché il tratto verso Zagarolo se ne occupa il Comune di Zagarolo come capofila del progetto. Indovinate? Bocciato anche questo perché se ne occuperà la Comunità montana…. Bene, siamo al sicuro!

In realtà, e questo almeno ci conforta, le uniche cose che si riusciranno a fare sui lavori pubblici nel 2019 sono quelle programmate dalla precedente amministrazione come:

  • Completamento della rotonda davanti all’ Eurospin
  • Efficientamento energetico delle scuole comunali
  • Interventi a tutela dell’aria pulita che prevedono la sostituzioni di macchine comunali a combustione con quelle ibride, colonnine di ricarica per veicoli elettrici ecc.
  • Rotonda davanti piazza Giulio Cesare a carico dell’Astral.

Grazie infine ad un contributo di 100.000 euro del Ministero dell’Interno si effettueranno lavori sulla pubblica illuminazione.

Quanto alla parte corrente del bilancio a parte le entrate e le spese storicamente registrate abbiamo evidenziato e stigmatizzato l’aumento dei costi relativi ai capitoli riguardanti le INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI che passano da 95.000 a 126.000 e le maggiori spese per le indennità a 7 responsabili di settore che a regime saranno pari a 103.000 euro (mentre nel 2017 per 10 responsabili di settore l’impegno era di 99.000 euro).
Ferme restando le altre aliquote Imu e servizi a domanda individuale AUMENTA la TARI dell’1/2 % e viene spesata dal bilancio per 39.000 (a carico quindi di tutti) la riduzione Tari concessa ai commercianti del centro urbano.
Nelle entrate si punta ad incassare 45.000 euro dagli impianti sportivi e teatro con tutte le perplessità del caso, come pure si prevede un aumento derivante dai diritti di tumulazione anche qui evidenziando riserve per il fatto che, come ha più volte richiesto la società concessionaria Cogego, non sono stati messe a disposizione dal Comune nuove aree per costruire nuovi loculi nonostante la società abbia messo a disposizione i fondi per gli espropri già dallo scorso anno. Quindi appare difficile pensare a maggiori entrate in questo senso, oltre al fatto che potrebbe verificarsi una saturazione dell’offerta di loculi per la tumulazione defunti per mancanza di nuove aree a disposizione.

ABBIAMO VOTATO CONVINTAMENTE NO anche perché:

  1. E’ un bilancio dei FORTI CONTRO I DEBOLI, per cui da una parte si RAFFORZANO le SPESE PER GLI AMMINISTRATORI e dall’ altra si PENALIZZANO LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE e CULTURALI
  2. Si TRATTA infine SENZA ESITI, con la Cogego, invece di fare le azioni di FORZA promesse in campagna elettorale in merito allo STRALCIO del FORNO, mentre dall’altra si aumentano le tasse sulla tumulazione dei defunti, anche se non residenti, sic!!!