INTERROGAZIONE E RISPOSTA SCRITTA STAZIONE RADIO VIA DI COLLE FARINACCIO


Nel consiglio comunale del 30/12/2020, Uniti per San Cesareo ha presentato un’ulteriore interrogazione sull’installazione di un’antenna radio base per rete telefonica mobile, questa volta in località Colle Farinaccio. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione e la risposta scritta dell’Amministrazione comunale.

TESTO INTERROGAZIONE:

 

Al Presidente del Consiglio Comunale

      Loredana Farinacci

   Al Sindaco

                                            Alessandra Sabelli

Interrogazione a risposta scritta su installazione stazione radio base per rete telefonia mobile in località Via di Colle Farinaccio, San Cesareo.

Siamo venuti a conoscenza dell’installazione di recente di una nuova stazione radio base per rete telefonia mobile in località Colle Farinaccio in prossimità di una preesistente antenna di telefonia.

Con la presente interrogazione si vuol conoscere se risulta ad oggi emesso atto di autorizzazione all’installazione da parte del Comune di San Cesareo e si siano effettuati tutti i controlli del caso di competenza comunale in particolare se non siano stati rilevati siti sensibili nei pressi dell’installazione. Le irradiazioni emesse dalla nuova antenna  infatti unitamente alle altre irradiazioni dell’antenna preesistente potrebbero non rispettare i valori di attenzione previsti dalla normativa vigente.

Se il Sindaco era a conoscenza di questa ulteriore installazione e che cosa intenda fare per evitare che, in futuro, queste situazioni si ripetano senza alcuna forma di controllo preventivo, favorendo il proliferare selvaggio di antenne su tutto il territorio. 

Se il Sindaco non ritenga ormai indifferibile ed urgente invitare gli operatori di telefonia a partecipare ad un tavolo da istituire propedeuticamente finalizzato alla redazione di un PRAET (come da suo impegno elettorale), per individuare assieme al comune diverse migliori localizzazioni e possibilmente utilizzando siti comunali al fine di poter beneficiare di maggiori entrate sul bilancio comunale da destinare ai servizi sociali e scuola così come fatto in precedenti amministrazioni a tutto vantaggio del pubblico e non di interessi privati.

Se intenda infine attivare l’Arpa Lazio per una misurazione di controllo preventivo dei valori elettromagnetici da riscontrare e monitorare periodicamente anche in seguito a tutela della salute dei cittadini.

San Cesareo 30/12/2020

Uniti Per San Cesareo

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TESTO RISPOSTA SCRITTA DELL’AMMINISTRAZIONE

 

OGGETTO: Interrogazione in data 30 dicembre 2020 su installazione stazione radio base per rete telefonica mobile in località Via Colle Farinaccio.

RISPOSTA
Consigliere Benincasa Annalisa

In relazione alle richieste contenute sull’interrogazione in oggetto il Sindaco e l’Amministrazione Comunale risponde come di seguito specificato: ci si riferisce alla realizzazione della Stazione Radio Base ad opera del gestore ILIAD Italia S.p.A. in Via Della Torre s.n.c. su terreno censito presso L’Agenzia delle Entrate – Uffici del Catasto al Fg. 77, particelle nn. 98 – 362 – 1181 – 1183 così costituita: La SRB del gestore Iliad Italia S.p.A. è composta da un palo metallico poligonale sul quale sono posizionate le antenne, le parabole e i moduli remotizzati (RF module), e da apparati tecnologici della stazione posizionati all’interno della nuova area delimitante la SRB Iliad. L’Area, delimitante la nuova SRB, di dimensioni in pianta di circa mt. 6.50×6.50, e composta da una platea in cls con cordolo perimetrale in cls e recinzione metallica di tipo a maglia sciolta.
La pratica Edilizia è pervenuta tramite il SUAP in data 15.09.2020 – Prot. SUAP 0038537 e, per la stessa l’ARPALAZIO con nota in data 14 settembre 2020 Protocollo n. 56559 ha espresso parere favorevole sulla compatibilità del progetto con i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità fissati dal DPCM 08.07.2003.
Sulla pratica in questione non è stato rilasciato alcun titolo abilitativo edilizio ma la stessa si è perfezionata con l’istituto del “silenzio assenzo” espressamente previsto al comma 8, dell’art. 87, del D. Lgs. 01 agosto 2003, n. 259 Codice delle comunicazioni elettroniche. Per quanto concerne gli ulteriori quesiti tecnici si rileva che negli elaborati tecnici allegati all’istanza è riportata anche la SRB già presente in loco. Rientra pertanto nelle competenze di ARPALAZIO verificare gli effetti causati da eventuali sommatorie di radiazioni.
Nei paraggi non sono presenti siti sensibili regolarmente autorizzati dal Comune di San Cesareo.
A completezza della parte tecnica si sottolinea che:
Iliad Italia SPA è il 4° operatore di telefonia mobile in Italia che è titolare di frequenze per la telefonia mobile assegnate dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) tramite un asta pubblica nazionale, sia per frequenze relative alla tecnologia attuale come 4G-LTE, che per frequenze del 5G. Attualmente la nuova tecnologia 5G, che sfrutterà dapprima frequenze da 3.6-3.8 GHz, per finire con quelle da 700 MHz (per intenderci quelle delle TV), è in fase di pianificazione e solo nel 2022 verranno assegnate definitivamente agli operatori telefonici che hanno già acquisito il diritto di utilizzo delle stesse, avviando così il processo di sviluppo delle infrastrutture di TLC.
Inoltre gli operatori TLC assegnatari di tali frequenze (non ancora utilizzate) possono presentare istanza, contestualmente all’iter autorizzativo delle SRB di 4° generazione, per l’autorizzazione per tali frequenze agli enti competenti (SUAP e ARPA).
Inoltre, come comunicato e/o chiarito, ai Sindaci e ai Segretari Comunali dei Comuni della Città Metropolitana di Roma Capiale, dalla Prefettura di Roma con nota prot. N. 0365322 del 22/10/2020 avente ad oggetto: ordinanze Sindacali adottate ex art. 50 e 54 del Tuoel di divieto di sperimentazione e/o installazione della rete G precisa che tali reti radiomobili sono opere di pubblica utilità e forniscono un servizio pubblico essenziale, da intendersi anche con riferimento ai servizi digitali evoluti di comunicazione elettronica, che vieppiù nel corrente periodo di emergenza sanitaria hanno assunto una valenza strategica (cit. Contestuale).

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Comune di San Cesareo Prot. partenza n. 0007271 del 01-04-2021 Cat. 1 Cl. 1 S.c.7
Tale nota, inoltre, sancisce, in ossequio alla giurisprudenza consolidata per un verso l’illegittimità di un divieto generalizzato di divieto di installazioni delle reti e dall’altro l’impossibilità di adottare ordinanze contenibili ed urgenti e ordinanze contingibili ed urgenti in una materia di competenza esclusiva dello stato. La valutazione dei rischi connessi all’esposizione da impianti di telecomunicazioni è rimessa esclusivamente  all’ARPA sia come organo deputato al rilascio del parere ante installazione ed attivazione della SRB, sia quale soggetto deputato al monitoraggio del rispetto dei relativi limiti prestabiliti dallo stato.
Inoltre, un eventuale provvedimento di sospensione dei lavori e di attivazione dell’impianto, alla luce di quanto esposto sopra, esporrebbe l’ente al rischio delle spese legali di soccombenza a fronte di una sentenza di rigetto del TAR, a favore dell’operatore ILIAD. D’altra parte, tuttavia, ogni grande processo di innovazione comporta cautela e regole: 􏰎
uno sviluppo senza regole, pianificazione e monitoraggio può arrecare in astratto anche danni ad alcuni tra i più importanti interessi dei cittadini come quello alla tutela della salute, del paesaggio, del verde pubblico, dei beni culturali, storici e monumentali, e dell’ordine pubblico. 
Pertanto, è interesse di questa Amministrazione, dotarsi degli strumenti migliori che contemperino le esigenze di copertura con quelle dei cittadini e del territorio, che regolino, monitorino e gestiscano sin dall’inizio l’attività di sviluppo dei singoli operatori, questi strumenti sono: il Regolamento comunale e il Piano Antenne di solito aventi durata triennale per permettere una periodica revisione degli obiettivi e dello stato di implementazione della rete. Per l’attività di redazione del Piano Antenne è stato fatto un incontro con una società LEGANET srl convenzionata con ANCI Lazio ed è in valutazione della maggioranza la possibilità di conferire mandato alla stessa, compatibilmente con le disponibilità di Bilancio.
Dotandosi del Piano Antenne e del relativo Regolamento il comune consegue alcuni risultati vantaggiosi come: minimizzazione del rischio di esposizione della popolazione alle fonti di inquinamento elettromagnetico, disciplina territoriale di sviluppo sicuro, coerente e ordinato delle infrastrutture di TLC, gestione attiva e consapevole del progresso della rete, controllo e regolamentazione dell’azione degli operatori telefonici, incremento degli introiti comunali per l’allocazione di antenne preferibilmente su luogo pubblico, sempre ai sensi del regolamento e del piano, nuovi servizi, maggiore attrattività per le imprese ed incremento delle opportunità di lavoro e di business.

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