SENTENZE E BOLLETTE UTENZE COMUNALI: SOLITO ALIBI PER NASCONDERE L’IMMOBILISMO DELL’AMMINISTRAZIONE SABELLI


Un po’ di chiarezza sulla vicenda sentenze e bollette utenze usate come solito alibi per nascondere l’immobilismo della Giunta Comunale.
Ci riferiamo in particolare al recente post Facebook dell’assessore Arianna Bellia in cui vengono strumentalizzate alcune SENTENZE APPARENTEMENTE SFAVOREVOLI al comune di San Cesareo e alcune bollette per utenze arretrate.  Non ci possiamo esimere nel dare una corretta informazione ai cittadini che, leggendo il post, sarebbero indotti ad avere una visione distorta e assolutamente falsa dei fatti, oltre che essere presi in giro. Ma andiamo per gradi.
L’assessore parla di “tante, troppe spese” che starebbero sostenendo come Amministrazione “per risanare diverse situazioni ereditate, e ancora va giù pesante: “ABBIAMO DOVUTO PAGARE CIRCA 1 MILIONE DI EURO DI CAUSE PERSE , e CIRCA 350 MILA EURO DI BOLLETTE PER UTENZE VECCHIE NON PAGATE…!!!! E’ ora di dirle queste cose…”. Si diciamole queste cose, ma DICIAMOLE  BENE , senza rigirare la frittata a proprio vantaggio!
Le somme a cui fa riferimento l’assessore riguardano la richiesta avanzata a dicembre 2009 dall’allora sindaco di Zagarolo della somma di oltre 980 mila euro la gestione del Cimitero a partire dal 1992 (a seguito della scissione dei due Comuni). Una somma importante, di fronte alla quale ci siamo opposti in giudizio per tutelare gli interessi del Comune di San Cesareo sia nel merito della vicenda, sia per il periodo contestato, eccependo la prescrizione fino al 2000. Eccezione che è stata accolta in primo grado dal Tribunale di Tivoli e che ha determinato il ricalcolo della somma scesa a circa 515 mila euro.
Tuttavia contro la sentenza di primo grado abbiamo fatto ricorso in appello e la prima udienza per il ricorso è fissata per il 2020 pertanto la vicenda è ancora aperta.
È bene dunque sottolineare che il ricorso è stato fatto esclusivamente nell’interesse del Comune e dei cittadini e, anche se la vicenda non si è ancora conclusa, abbiamo comunque fatto risparmiare al Comune l’importante cifra di 465mila euro! Cifra non definitiva e che potrebbe incrementarsi a conclusione del ricorso.
Forse l’assessore Bellia sarebbe stata più contenta se non facevamo appello e pagavamo senza colpo ferire agli amici del comune di Zagarolo? O forse la stessa ha ancora il dente avvelenato perché il comune di San Cesareo ancor prima ha vinto un’altra causa con il Comune di Zagarolo ottenendo un indennizzo di circa 1.200.000,00 euro scaturente dal riparto dei beni tra i due enti, in sede di divisione operata a suo tempo dal Commissario?
Oltre a questo la Bellia fa riferimento anche ai 618 mila euro che Aimeri Ambiente spa, azienda che gestiva i rifiuti negli anni passati, chiedeva al Comune di San Cesareo per le prestazioni rese fino a giugno 2014. Anche in questo caso come Amministrazione ci siamo opposti ottenendo nella sentenza n. 1366/2019 una riduzione della somma dovuta scesa a 300 mila euro, con un risparmio per le casse comunali di 318 mila euro rispetto alla somma iniziale! La documentazione è disponibile alla fine di questo articolo.
Senza trascurare il fatto che il Comune ha ancora diritto all’escussione della polizza fideiussoria della Aimeri, visto che l’Amministrazione riuscì a risolvere il contratto per inadempimento contrattuale della stessa.
Forse l’Assessore Bellia non si è neanche accorta che queste vicende giudiziarie, lungi dal costituire una sconfitta, rappresentano, invece, un successo legale, tanto più che l’Amministrazione si è ottimamente difesa con la propria Avvocatura comunale senza incorrere in altri inutili esborsi, ossia senza rivolgersi ai “valenti” ma onerosi studi legali esterni. Ma anche su questo l’Assessore Bellia ovviamente tace….
Ultima cosa da precisare all’Assessore Bellia è che questi fondi necessari al pagamento delle sentenze sono stati accantonati/vincolati in anni passati dalla precedente amministrazione e non spesi o impegnati per altri scopi  e hanno contribuito alla formazione del corposo avanzo di amministrazione che al 31 dicembre 2018 è stato di ben  9.593.000 euro, di cui vincolati per questi motivi per euro 807.000 da cui sono stati presi gli stanziamenti necessari per le sentenze, mentre ce ne sono liberi per investimenti 2.417.000 con cui si potevano fare opere e cassa per oltre 1.000.000 di euro.
E’ FACILE COMPRENDERE CHE SI TRATTA DI IMPORTI CHE NON GRAVANO SULLA GESTIONE ORDINARIA DI COMPETENZA DELLA GIUNTA ATTUALE E CHE, QUINDI, NON POSSONO ESSERE INVOCATI COME UNA SCUSANTE PER NASCONDERE IL PROPRIO IMMOBILISMO!
Quanto ai maggiori costi delle bollette non pagate che si riferiscono a servizi erogati ai cittadini per un importo più contenuto di quello dichiarato dall’assessore Bellia, a parte il fatto che ci si dimentica di citare le maggiori entrate dovute ad attività della precedente amministrazione che vanno a compensare i maggiori costi e abbuoni vari, scarica la colpa sulla precedente amministrazione, quando è solo un problema tecnico, confermato da un intervento del Sindaco ALESSANDRA SABELLI (in precedenza assessore al Bilancio) che ha affermato in consiglio di non aver avuto maggiori richieste dagli uffici per le bollette se non per un importo di 90.000 euro.
L’ASSESSORE NON DIMOSTRA NEANCHE UN MINIMO DI BUON SENSO ISTITUZIONALE QUANDO TIRA IN BALLO FUORVIANTI QUESTIONI DI BILANCIO CHE, INVECE, ALESSANDRA SABELLI, EX VICESINDACO ED ASSESSORE AL BILANCIO DAL 2013 AI PRIMI DEL 2018 , E ACHILLE MASTRACCI, EX ASSESSORE DI LUNGO CORSO, CONOSCONO BENISSIMO NEI DETTAGLI, SAPENDO ANCHE DI TUTTE LE INIZIATIVE MESSE IN CAMPO NELLA PASSATA GESTIONE!
NON C’E’ CHE DIRE, UN CLAMOROSO AUTOGOL!
Frutto dell’approssimazione e della frustrazione per l’assoluta incapacità di fare e di fornire direttive gestionali alla macchina amministrativa per risolvere i problemi che, nell’immobilismo più totale, prima o poi diventano ingovernabili e, quindi, irrisolvibili!
Forse è opportuno ricordare, ad onor del vero, che la Giunta Panzironi ha lasciato in eredità alla nuova Amministrazione CONTI IN ORDINE, un AVANZO DI BILANCIO e vari finanziamenti ancora in essere (600mila euro per la Villa di Massenzio, oltre 600mila per opere di efficientamento energetico e più di 100mila per interventi finalizzati a migliorare la qualità dell’aria, solo per citarne alcuni) a cui sarebbe anche ora che la nuova gestione attingesse per fare qualcosa di concreto per il bene del paese!
Concedeteci una battuta alla fine di questa lunga ma necessaria esposizione.
Invece di cercare continuamente scuse (screditando goffamente l’operato della passata Giunta) sarebbe ora che, dopo un anno e mezzo di rodaggio, l’Amministrazione comunale di San Cesareo si svegliasse dalla sua inerzia ed iniziasse a produrre qualche risultato, invece che le solite, vuote e faziose chiacchiere di cui la stragrande maggioranza dei cittadini non ne sente il bisogno!
SENTENZA AIMERI AMBIENTE SRL
SENTENZA COMUNE ZAGAROLO