ANTENNA IN VIA TICINO: INTERROGAZIONE DI UNITI PER SAN CESAREO


Nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 3 novembre 2020 Uniti per San Cesareo ha presentato un’Interrogazione a risposta scritta sull’installazione di una stazione radio base per rete telefonia mobile in località Via Ticino snc, a San Cesareo.

Di seguito il testo dell’interrogazione.

Premesso che:

  • ad aprile 2020 la società Iliad Italia Spa procedeva tramite Suap ad inoltrare al Comune di San Cesareo autorizzazione all’installazione di stazione radio base per rete telefonia mobile;
  • il 3 settembre è stata inviata la comunicazione di inizio lavori;
  • attualmente l’impianto risulta installato ma ancora non attivato;
  • la richiesta di autorizzazione riguarda l’irradiazione su diverse frequenze tra cui la 5 G a 700 MHz che aggiunti ai valori previsionali del campo elettrico e magnetico e della densità di potenza generati dall’impianto unitamente alle altre irradiazioni su altre frequenze potrebbe non rispettare i valori di attenzione previsti dalla normativa vigente.

Con la presente interrogazione si vuol conoscere se :

  1. Risponde al vero il fatto riportato da alcuni giornali (come ad esempio Castelli Notizie del 27 ottobre 2020) che il Sindaco abbia appreso la notizia direttamente dai cittadini dell’installazione dell’antenna su territorio comunale e, ove questo fatto – grave e sconcertante – fosse confermato, che cosa il Sindaco intenda fare sia per porre rimedio alla preoccupante inerzia dimostrata dall’Amministrazione nella vicenda specifica e sia per evitare che, in futuro, queste situazioni si ripetano senza alcuna forma di controllo preventivo, favorendo il proliferare selvaggio di antenne su tutto il territorio. 
  2. Se risulta ad oggi emesso atto di autorizzazione all’installazione da parte del Comune di San Cesareo e si siano effettuati tutti i controlli del caso di competenza comunale in particolare se non siano stati rilevati siti sensibili nei pressi dell’installazione.
  3. Se il Sindaco in relazione anche al fatto che l’autorizzazione richiesta dalla soc. Iliad Italia Spa riguarda anche la frequenza 5G 700 MGh, per la quale attualmente non risulta averne la disponibilità e licenza, intenda bloccare con ordinanza i lavori e l’attivazione dell’impianto in questione invitando contemporaneamente la società Iliad Italia spa e altri operatori a partecipare ad un tavolo da istituire propedeuticamente finalizzato alla redazione di un PRAET (come da suo impegno elettorale), per individuare assieme al comune diverse migliori localizzazioni e possibilmente utilizzando siti comunali al fine di poter beneficiare di maggiori entrate sul bilancio comunale da destinare ai servizi sociali e scuola così come fatto in precedenti amministrazioni a tutto vantaggio del pubblico e non di interessi privati.
  4. Se intenda attivare l’Arpa Lazio per una misurazione di controllo preventivo dei valori elettromagnetici da riscontrare e monitorare periodicamente anche in seguito a tutela della salute dei cittadini.

SCARICA IL PDF DELL’INTERROGAZIONE